Introbio

Altitudine 586
Abitanti 2009


POSIZIONE
Il comune di Introbio è situato al centro della Valsassina, di cui è capoluogo di mandamento, circondato da monti e valli affascinanti: alle sue spalle si apre la Val Biandino, mentre di fronte si staglia il massiccio della Grigna. Ai fianchi del paese scorrono due torrenti: la Troggia e l'Acquaduro, affluenti del Pioverna.

STORIA
Le origini del paese sono molto antiche: già ai tempi degli Etruschi, prima, e dei Romani, poi, abbiamo testimonianza dell’esistenza di Introbio e della sua notevole importanza come crocevia delle strade tra le montagne. Indicativo di questo è lo stesso nome del comune: pare che il termine Introbio provenga dal latino “inter vias”, ossia tra le vie, oppure alla più parlata forma "in trivio", cioè "sull'incrocio".

PUNTI DI INTERESSE
- Chiese: la chiesa di San Michele, costruita attorno al 1100 e rinforzata nei secoli, contiene un'effige della Madonna in stile bizantino; la chiesa di Santa Caterina fu costruita nel 1539 e nel 1866 divenne proprietà dello Stato, per poi essere riscattata dalla famiglia Fumagalli; la chiesa di sant’Antonio Abate è la parrocchiale neoclassica di fine Ottocento; in Val Biandino, infine, la chiesetta della Madonna della Neve venne costruita nel 1665 e qui si celebra una processione dal paese ogni 5 agosto.
- Torre Arrigoni: di forma quadrata, risale all’XI secolo e, dominando le vie di comunicazione, aveva funzione di torre di avvistamento contro le frequenti invasioni dei barbari. Affermava inoltre il prestigio della famiglia proprietaria.
- Villa Migliavacca: oggi sede degli uffici comunali, fu costruita tra il 1911 e il 1914 e riprende lo stile del Quattrocento milanese, per intenderci sullo stile del Castello Sforzesco del capoluogo lombardo. La villa, nel centro del paese e in posizione panoramica, è circondata da un giardino.

COSA FARE
Da Introbio è possibile raggiungere molti rifugi, tra i quali citiamo il Rifugio Madonna della Neve (attualmente chiuso), il Tavecchia, il Valbiandino, il Buzzoni, il Grassi, il FALC. All’imbocco dell’escursione forse più amata, quella che si inoltra nella Val Biandino, è possibile ammirare subito la cascata della Troggia, un affascinante salto di 100 metri del torrente omonimo che proviene dal Lago di Sasso. Altri sentieri importanti sono quelli che portano alla Bocchetta del Ratto o, per l’appunto, al Lago di Sasso.

FESTIVITÀ
- 17/01: il patrono di Introbio è sant’Antonio Abate.

CURIOSITÀ
- Nel territorio di Introbio si trova la fonte più alta d’Europa: è in località Daggio, a 1935 metri di quota, utilizzata dalla ditta Norda che imbottiglia acque oligominerali.
- La cascata della Troggia è citata da Leonardo Da Vinci nel Codice Atlantico.
- Introbio ha dato i natali allo scultore Carlo Antonio Tantardini.

LINK UTILI
- Comune di Introbio

Foto Relative



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